Articolo 20 IRPEF: riduzione per redditi da lavoro (2026)
Spiegazione completa dell'Articolo 20 della Legge IRPEF: cos'è la riduzione per redditi da lavoro, chi può applicarla, importi ed esempi pratici. Aggiornato 2026.
Vuoi sapere come questa riduzione influisce sul tuo stipendio netto? Calcolatore dello stipendio netto: include tutte le riduzioni
Cos'è l'Articolo 20 della Legge 35/2006?
L'Articolo 20 della Legge 35/2006 (Legge IRPEF) stabilisce una riduzione per l'ottenimento di redditi da lavoro. È un beneficio fiscale progettato per alleggerire il carico tributario dei lavoratori con redditi bassi e medi.
Questa riduzione si applica direttamente sul reddito netto da lavoro, riducendo la base su cui si calcola l'IRPEF. In pratica, significa pagare meno imposte se soddisfi i requisiti.
Fonte ufficiale: BOE-A-2006-20764 - Legge 35/2006, del 28 novembre, sull'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Requisiti per applicare la riduzione
Per beneficiare di questa riduzione devi soddisfare due condizioni:
1. Limite dei redditi netti da lavoro
I tuoi redditi netti da lavoro devono essere inferiori a 19.747,5€ all'anno.
Il reddito netto si calcola così:
Reddito netto = Reddito integro - Spese deducibili (Art. 19.2 a-e)
Le spese deducibili dell'Articolo 19.2 includono:
- a) Contributi previdenziali
- b) Trattenute per diritti passivi
- c) Contributi a collegi per orfani
- d) Quote a sindacati e ordini professionali (con limiti)
- e) Spese di difesa legale (fino a 300€)
Importante: I 2.000€ di "altre spese" (lettera f dell'articolo 19.2) non si sottraggono per calcolare il limite dell'Articolo 20.
2. Limite degli altri redditi
Non puoi avere redditi diversi da quelli da lavoro superiori a 6.500€ all'anno (esclusi i redditi esenti).
Questo include:
- Redditi da capitale mobiliare (interessi, dividendi)
- Redditi da capitale immobiliare (affitti)
- Redditi da attività economiche
- Plusvalenze patrimoniali
Se hai altri redditi che superano i 6.500€, non puoi applicare questa riduzione, indipendentemente dal tuo stipendio.
Importi della riduzione
La riduzione varia in base al tuo livello di redditi netti da lavoro. Esistono tre fasce:
Fascia 1: Redditi ≤ 14.852€
Riduzione fissa: 7.302€ all'anno
Se i tuoi redditi netti da lavoro sono pari o inferiori a 14.852€, applichi la riduzione massima.
Esempio: Con 14.000€ di reddito netto, la riduzione è di 7.302€. Reddito netto dopo la riduzione = 14.000€ - 7.302€ = 6.698€
Fascia 2: Redditi tra 14.852€ e 17.673,52€
Riduzione decrescente
La formula è:
Riduzione = 7.302€ - 1,75 × (Reddito netto - 14.852€)
Esempio: Con 16.000€ di reddito netto:
- Differenza: 16.000€ - 14.852€ = 1.148€
- Riduzione: 7.302€ - (1,75 × 1.148€) = 7.302€ - 2.009€ = 5.293€
- Reddito netto dopo la riduzione = 16.000€ - 5.293€ = 10.707€
Fascia 3: Redditi tra 17.673,52€ e 19.747,5€
Riduzione minima decrescente
La formula è:
Riduzione = 2.364,34€ - 1,14 × (Reddito netto - 17.673,52€)
Esempio: Con 18.500€ di reddito netto:
- Differenza: 18.500€ - 17.673,52€ = 826,48€
- Riduzione: 2.364,34€ - (1,14 × 826,48€) = 2.364,34€ - 942,19€ = 1.422,15€
- Reddito netto dopo la riduzione = 18.500€ - 1.422,15€ = 17.077,85€
Redditi ≥ 19.747,5€
Nessuna riduzione
Se i tuoi redditi netti da lavoro raggiungono o superano i 19.747,5€, non hai diritto a questa riduzione.
Tabella riepilogativa delle riduzioni
| Reddito netto da lavoro | Riduzione applicabile |
|---|---|
| ≤ 14.852€ | 7.302€ (massima) |
| 14.852,01€ - 17.673,52€ | 7.302€ - 1,75 × (Redd. - 14.852€) |
| 17.673,52€ - 19.747,5€ | 2.364,34€ - 1,14 × (Redd. - 17.673,52€) |
| ≥ 19.747,5€ | 0€ |
Limite: il saldo non può essere negativo
La Legge stabilisce espressamente che:
"Come conseguenza dell'applicazione della riduzione prevista in questo articolo, il saldo risultante non potrà essere negativo."
Questo significa che se il tuo reddito netto è inferiore alla riduzione che ti spetterebbe, la riduzione si limita all'importo del reddito netto.
Esempio: Se il tuo reddito netto è di 5.000€, la riduzione massima sarà di 5.000€ (non di 7.302€), lasciando il reddito netto a 0€.
Modifiche recenti dell'Articolo 20
L'Articolo 20 è stato modificato più volte per adattarsi all'inflazione e proteggere i lavoratori con redditi più bassi:
| Norma modificatrice | Data effetti | Modifiche principali |
|---|---|---|
| Regio Decreto-legge 4/2024 | 01/01/2024 | Aumenta limiti e importi attuali |
| Legge 31/2022 (Bilancio 2023) | 01/01/2023 | Incremento delle riduzioni |
| Legge 6/2018 (Bilancio 2018) | 05/07/2018 | Adeguamento degli importi |
| Legge 26/2014 | 01/01/2015 | Riforma strutturale IRPEF |
Relazione con altri articoli dell'IRPEF
L'Articolo 20 si collega ad altri articoli chiave della Legge 35/2006:
- Articolo 17: Definisce cosa sono i redditi integri da lavoro
- Articolo 19: Stabilisce le spese deducibili per ottenere il reddito netto
- Articolo 32: Riduzione simile per gli autonomi con redditi da attività economiche
Esempio pratico completo
Vediamo un caso reale di come si applica l'Articolo 20:
Situazione: María, lavoratrice dipendente
- Stipendio lordo annuo: 22.000€
- Contributi previdenziali: 1.430€ (6,50%)
- Nessun altro reddito
Calcolo:
- Reddito integro: 22.000€
- Spese deducibili (Art. 19.2 a-e): 1.430€ (previdenza)
- Reddito netto per Art. 20: 22.000€ - 1.430€ = 20.570€
Poiché 20.570€ > 19.747,5€, María NON può applicare la riduzione dell'Articolo 20.
Altra situazione: Pedro, lavoratore dipendente
- Stipendio lordo annuo: 18.000€
- Contributi previdenziali: 1.170€ (6,50%)
- Nessun altro reddito
Calcolo:
- Reddito integro: 18.000€
- Spese deducibili (Art. 19.2 a-e): 1.170€ (previdenza)
- Reddito netto per Art. 20: 18.000€ - 1.170€ = 16.830€
Poiché 16.830€ < 19.747,5€ e non ha altri redditi > 6.500€, Pedro SÌ può applicare la riduzione.
- Calcolo della riduzione (Fascia 2):
- Riduzione = 7.302€ - 1,75 × (16.830€ - 14.852€)
- Riduzione = 7.302€ - 1,75 × 1.978€
- Riduzione = 7.302€ - 3.461,5€ = 3.840,5€
- Reddito netto finale: 16.830€ - 3.840,5€ = 12.989,5€
Pedro è tassato su 12.989,5€ invece che su 16.830€, il che comporta un risparmio fiscale significativo.
Impatto sul SMI e sugli stipendi bassi
Questa riduzione è particolarmente rilevante per i lavoratori che percepiscono il salario minimo interprofessionale (SMI) o stipendi vicini:
- Il SMI 2026 su 14 mensilità è di 17.094€ lordi/anno (1.221€/mese)
- I contributi (6,50%) sono ≈1.111€/anno
- Il SMI è esente da ritenuta IRPEF (0%): la soglia esente è stata adeguata per proteggere questo stipendio
- Stipendio netto annuo ≈15.983€ (≈1.142€/mese su 14 mensilità; ≈1.332€/mese su 12)
I contratti a tempo determinato o di formazione di durata inferiore a un anno applicano invece una ritenuta minima del 2%, recuperabile nella dichiarazione dei redditi.
Come si applica in pratica?
In busta paga (ritenute)
La tua azienda tiene conto di questa riduzione nel calcolo dell'aliquota di ritenuta IRPEF in busta paga. Per questo, i lavoratori con stipendi bassi possono avere ritenute dello 0% o molto basse.
Nella dichiarazione dei redditi
Il fisco verifica nella dichiarazione annuale che soddisfi tutti i requisiti:
- I tuoi redditi netti totali da lavoro
- Che non superi il limite degli altri redditi (6.500€)
Se durante l'anno hai avuto altri redditi che superano il limite, potresti dover restituire parte delle ritenute non applicate.
Vuoi calcolare il tuo stipendio netto tenendo conto di tutte queste riduzioni?Usa il nostro calcolatore aggiornato 2026
Domande frequenti
Calcola ora il tuo stipendio netto
Ottieni il tuo risultato personalizzato in meno di 1 minuto